“Sembra un sogno. Grazie Dio”
Young Thug ha descritto così la sua esibizione sul palco dello Splash! Festival 2025
Un ritorno che sembrava davvero impossibile. Per lui e per tutto il mondo del rap: uscire quasi illeso da un processo RICO e da pesanti accuse federali è raro, anche se ti chiami Young Thug e hai al tuo fianco un avvocato come Brian Steel.
Una nuova era, tra libertà e musica
Dopo mesi di silenzio forzato, Young Thug è tornato anche in studio. È in fase conclusiva il roll-out di UY Scuty, il suo quarto album ufficiale, atteso entro luglio. Il progetto è stato anticipato dal singolo Money on Money, in collaborazione con Future.
Questo disco rappresenta molto più di un semplice comeback. È un vero spartiacque, il primo progetto post-incarcerazione, con tutto il peso e le storie che ne derivano. Thugger non è più solo un innovatore musicale. è diventato una figura resiliente, credibile e rispettata, che continua a ispirare nuove generazioni, dentro e fuori la musica.
Non solo musica: Young Thug e il legame con la moda
Thug è da anni anche un’icona di stile. Conosciuto per le sue scelte estetiche anticonformiste e visionarie, ha riscritto le regole del dress code nella scena rap, aprendo nuove possibilità di espressione.
Non è un caso che molti emergenti guardino a lui non solo per il sound, ma anche per l’attitudine con cui si presenta al mondo.
Ora che la nuova era è ufficialmente iniziata ci aspettiamo nuove mosse iconiche, nuove immagini indelebili. Ma anche un album che, comunque vada, farà rumore.
Il sogno è finito. Ma la realtà è ancora più potente.
Il ritorno di Young Thug non è più una fantasia collettiva: è una realtà concreta. E a giudicare dalle prime mosse, questa realtà è destinata a ridefinire ancora una volta le regole del gioco.
Contenuto a cura di:
Giovanni Castellano