Nel mondo della moda, spesso osservato da lontano e idealizzato attraverso lo schermo, nasce un progetto capace di riportare tutto alla realtà, alla materia e al contatto umano. Si chiama WAYD, ed è il risultato dell’incontro tra Federica Pessina e Giulia Casadei, due menti diverse ma perfettamente complementari, unite da una visione comune: offrire ai giovani la possibilità di vivere la moda da dentro.
Le due fondatrici si conoscono su un set, durante una collaborazione per un brand. Da lì, la sintonia è immediata. “Ci capivamo al volo”, raccontano. “Condividevamo la stessa energia e la stessa voglia di creare qualcosa di nostro.”
Con il tempo, dalle collaborazioni professionali nasce un’amicizia e poi un’idea concreta: trasformare la curiosità dei giovani in esperienze reali, tangibili.
Giulia, con un background in fashion management e comunicazione, lavora da anni come creator e social strategist. Federica, invece, ha fondato e gestito per oltre dieci anni un brand, si occupa di styling e insegnamento di moda, e cuce da sempre. Due percorsi diversi, ma un obiettivo comune: colmare il vuoto tra la moda raccontata e quella realmente vissuta.
“Il nostro pubblico ci chiedeva spesso come entrare nel mondo della moda. Abbiamo capito che mancava una realtà capace di offrire esperienze vere, che permettessero di toccare la moda con mano, non solo osservarla.”
Giulia & Federica
Così è nato WAYD, un laboratorio esperienziale dove la creatività incontra la pratica, la teoria si fonde con il viaggio e la moda diventa scoperta culturale.
Marrakech: la prima esperienza WAYD
La prima attivazione di WAYD ha avuto come cornice Marrakech, scelta non per caso ma per il suo profondo legame con l’artigianalità e la tradizione.
In cinque giorni immersivi, le partecipanti hanno scoperto l’arte del “fatto a mano”: dalla tintura dei filati alla tessitura al telaio, fino alla creazione di una borsa artigianale nel giardino di Yves Saint Laurent.
Il viaggio si è concluso tra le dune del deserto marocchino, con uno shooting finale che ha racchiuso l’essenza dell’esperienza: autenticità, creatività e connessione con le radici del fare moda.
Per WAYD, l’obiettivo è chiaro: restituire alla moda la sua dimensione reale e umana.
“Volevamo permettere ai partecipanti di toccare con mano il processo creativo, capire il valore dietro ogni filo, ogni gesto, ogni scelta. Solo così si può sviluppare uno sguardo più consapevole e autentico su questo mondo.”
Giulia & Federica
Il futuro di WAYD
WAYD non è un semplice progetto formativo, ma un movimento culturale che si propone di costruire una nuova generazione di creativi consapevoli. Federica e Giulia stanno già lavorando a nuove esperienze: workshop, laboratori, viaggi e attività pensate per unire formazione, ispirazione e scoperta.
“Vorremmo che WAYD diventasse un punto di riferimento per chi sogna di vivere da vicino la moda. Vogliamo creare appuntamenti che stimolino la curiosità e offrano opportunità concrete.”
Federica Pessina
“Immagino WAYD come un ponte tra i giovani e il fashion system, un luogo d’incontro per chi vuole entrare davvero in questo mondo.”
Giulia Casadei
Un passo alla volta, WAYD sta costruendo una nuova idea di moda: più inclusiva, vissuta, e profondamente legata all’esperienza. Un progetto che Outside Culture osserva con grande interesse, perché rappresenta quel futuro consapevole e umano che la moda, oggi più che mai, ha bisogno di abbracciare.
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Outside Culture Team