Lo stile di Drake è realmente fuori controllo

Che piaccia o no, Drake non è solo uno degli artisti più influenti degli ultimi quindici anni: è una vera icona culturale.
Dopo l’uscita di SOME SEXY SONGS 4 U e le passate polemiche intorno allo screzio con Kendrick Lamar, il rapper canadese continua a far parlare di sé, ma questa volta per il suo stile di vita esagerato.
Ydea Studios è tra i brand emergenti da tenere d’occhio

Nato per dare voce agli outsider, agli artisti e a chi usa l’arte come via di fuga, Ydea si muove sul
confine tra streetwear, cultura urbana e visioni dark. Il nome nasce dall’idea di esaltare ogni scintilla creativa,” ci racconta il founder.
Ora puoi acquistare all’asta un Labubu in Sacai x Carhartt

Non è un semplice giocattolo. È un oggetto culto.
E ora, per i veri collezionisti, è arrivato il momento: 13 speciali scatole Labubu sono state messe all’asta dallo store Joopiter. Ciascun personaggio appare vestito Sacai x Carhartt.
La nuova collezione di Edulis è un viaggio nel futuro

La seconda parte di Jet Lag, nuova collezione estiva del brand, è ispirata a un’estate che non chiede il permesso, che “nasce dove il cielo cambia umore”, come racconta direttamente il brand owner.
Un concept che non si limita all’immaginario poetico. Ma si traduce in capi pensati come momenti, istantanee dell’imprevedibilità, oggetti unici segnati dal tempo e dal processo creativo.
Diamo un’occhiata al nuovo lookbook di Stüssy

Quando si parla di streetwear vero, Stüssy è un nome che non ha bisogno di presentazioni.
Nato negli anni ’80 dalla scena surf californiana, il brand ha attraversato decenni senza mai perdere coerenza, riuscendo a fare quello che pochi possono permettersi: non essere obbligato a seguire i trend, ma reinterpretarli, o crearli da zero, con la propria estetica.
Perché il monogram Louis Vuitton è così iconico

Che tu lo abbia visto stampato su una Speedy 30, cucito su una valigia rigida o reinterpretato su una borsa trapuntata disegnata da Virgil Abloh, il monogram Louis Vuitton è impossibile da ignorare. Un pattern che ha attraversato generazioni, epoche e sottoculture, trasformandosi da simbolo dell’élite parigina a codice visivo pop globale, amato oggi anche dalla Gen Z. Ma da dove arriva tutto questo?
ERL Spring 2022: una collezione da ricordare

Quando Eli Russell Linnetz ha lanciato ERL nel 2018, il brand sembrava un diario visivo della cultura californiana: skate, nostalgia anni ’90 e colori saturi. Ma è con la Spring 2022 che ERL ha davvero lasciato il segno.
La collezione è un trip psichedelico tra gonne a balze in colori acidi, maglie da foto scolastica e knitwear
Creativi da conoscere: Bloody Osiris

Difficile confondere Bloody Osiris.
Il suo stile è come un colpo d’occhio che non ti lascia scappare, un’estetica che mescola armature cyberpunk, workwear distrutto e haute couture con la stessa naturalezza con cui altri si mettono una felpa. Nato e cresciuto ad Harlem, Bloody Osiris è diventato uno dei creativi più influenti della sua generazione senza dover per forza lavorare in passerella. Gli bastava camminarci accanto, o meglio, essere seguito mentre lo faceva.
Demna saluta Balenciaga con la sua ultima collezione

Demna Gvasalia chiude un’era. Dopo anni alla guida di Balenciaga, il designer georgiano ha salutato la maison con la Spring 2026 collection, intitolata “Exactitudes”, un’uscita silenziosa, ma carica di significati.
Ecco come Formy Studio sta esplorando le tecniche laser

C’è chi torna per cavalcare l’hype, e chi invece rientra in punta di piedi, lasciando che a parlare sia solo il prodotto. Formy Studio ha scelto la seconda strada.
Dopo un periodo di silenzio, il brand è tornato nel circuito dello streetwear italiano con un focus chiaro: spostare l’attenzione sulla costruzione, sui materiali, sulla ricerca.