In un panorama dove i giovani talenti stanno ridefinendo il linguaggio della moda italiana, Annachiara Rabito rappresenta una delle voci più interessanti della nuova generazione. Laureata in Fashion Design alla NABA di Milano, la designer ha recentemente conquistato il primo premio al Milano Moda Graduate, importante riconoscimento della Camera Nazionale della Moda Italiana.
Avevamo già parlato della sua collezione “Cosplayer” all’interno della rubrica dedicata ai migliori progetti universitari italiani, ma oggi torniamo ad approfondire il suo percorso con un’intervista più personale, che ci racconta la filosofia e l’evoluzione di una mente creativa destinata a lasciare il segno.
“Amo la moda da sempre, ma non la vivo solo come vestito (…) Quello che mi piace davvero è creare un immaginario, costruire mondi che rispecchiano il mio gusto e il mio modo di vedere la realtà.”
Annachiara Rabito
La sua collezione Cosplayer, che ha richiesto quasi due anni di sviluppo, è una riflessione ironica e critica sulla moda contemporanea.
“L’idea è nata nell’ottobre 2023 e l’ho perfezionata fino a settembre 2025, in occasione del Graduate. Volevo parlare di come tante persone oggi ‘indossano’ identità che non appartengono loro, come dei veri e propri cosplayer della vita reale. È una critica agli status symbol, ai loghi ostentati, a quella continua ricerca di validazione attraverso l’apparenza.”
Annachiara Rabito
La designer gioca con contrasti tra vintage e contemporaneo, mescolando intimi in jersey di lana e materiali tecnici moderni.
“Mi piace prendere tessuti tecnici e reinterpretarli in chiave attuale. Cosplayer è anche questo: un equilibrio tra nostalgia e innovazione.”
Annachiara Rabito
Ciò che rende il lavoro di Annachiara davvero interessante è la capacità di usare la moda come linguaggio concettuale, senza rinunciare alla forza estetica. Ogni look diventa un manifesto ironico sull’identità e sul bisogno di appartenenza, ma sempre filtrato da una sensibilità raffinata, personale, quasi poetica.
Nelle sue parole, emerge anche l’importanza della formazione in NABA:
“È un ambiente che mi ha permesso di esprimermi al massimo, Ho conosciuto tantissimi amici talentuosi, ognuno con una propria visione. È stato stimolante crescere in un contesto dove la creatività è libera, ma sempre supportata da un approccio professionale.”
Annachiara Rabito
Guardando al futuro, Annachiara è già proiettata verso nuovi orizzonti.
“Il mio sogno resta quello di lavorare nella moda, disegnando e continuando a sperimentare. Voglio portare avanti il mio progetto personale, che sto lanciando proprio ora, e allo stesso tempo collaborare come consultant designer con brand che condividono la mia visione.”
Annnachiara Rabito
Con un linguaggio visivo che unisce ironia, introspezione e ricerca materica, Annachiara Rabito dimostra che la moda può ancora essere un mezzo di espressione autentico e narrativo. Cosplayer è un progetto che guarda oltre la superficie, una dichiarazione di identità, ironia e consapevolezza in una generazione sempre più affamata di verità.
Intervista a cura di:
Outside Culture Team