Non è solo un artista.
Ghali è una visione, un messaggio che passa prima non solo dalla musica ma anche dall’estetica.
Il suo stile funziona perché non chiede il permesso a nessuno, eppure riesce sempre ad arrivare in primissimo piano. Un mix eccentrico e sofisticato, che ignora le barriere del genere, del gusto tradizionale e dei codici imposti.
Ghali veste come vuole, quando vuole.
Pellicce oversize, borse di lusso, silhouette sfilate e tocchi pop, mixati con estrema naturalezza e una forte consapevolezza del proprio corpo e della propria storia.
Il risultato è uno stile che racconta qualcosa anche quando tace. Che può permettersi di osare senza diventare caricatura. Che sa usare la moda come linguaggio sociale, personale e, quando necessario, anche politico.
In un panorama italiano ancora spesso chiuso su sé stesso, Ghali ha infranto schemi e cliché, proponendosi come icona di stile internazionale. Non a caso è ospite fisso alle fashion week più importanti, collabora con designer d’avanguardia e riesce a far convivere nel suo guardaroba Maison Margiela, Balenciaga, outfit vintage arabi e occhiali custom tipici del rapper che si rispetti..
Lo stile di Ghali ci piace perché non cerca approvazione, ma rappresentazione.
E in questo, è molto più avanti della media.
Articolo scritto da:
Giovanni Castellano