C’è chi la usa per rifinire un look, e chi la elabora narrandoci la propria progettualità.
Nel panorama della moda italiana emergente, la pelle non è solo un materiale: è un manifesto.
Che sia upcycled, incisa a mano, strappata o lucidata, ciò che conta è la visione.
Ecco 5 brand italiani e (emergenti) che ci hanno convinto, perché con il real-leather, sanno davvero cosa fare.
Mein Corp
Impossibile non menzionare il brand di Lorenzo Sala. Mein Corp lavora con pelle e materiali rigenerati per dare vita a una moda essenziale ma mai spenta. Giacche, borse, cinture: tutto parla un linguaggio industriale, diretto, a volte quasi brutalista.
Nicolò Romano
Nicolò è un designer che tratta la pelle con rispetto chirurgico. I suoi capi sono apprezzatissimi a New York e uniscono linee sartoriali e influenze punk, in un equilibrio raro. La qualità è altissima, la ricerca tecnica evidente.
Lo riteniamo tra i più promettenti nomi della nuova scena italiana. La pelle, nel suo mondo, è sempre protagonista.
Ikary
Fondato da Giuseppe Sciancalepore, è un brand che lavora sulla pelle come se fosse memoria e narrazione.
Tagli netti, ricami, texture crude e silhouette vive.
Ogni capo sembra uscito da un archivio post-futurista, dove l’estetica combatte con l’emotività.
Le leather jacket sono già cult: affilate e pesanti di significato.
Unhoused Rich
Tra artigianato e cyber streetwear, Unhoused Rich usa la pelle per raccontare un’idea di sopravvivenza urbana.
Capi che sembrano protezioni, armature per creativi che vivono in mezzo al caos.
Cuoio, cerniere metalliche, zip multiple e costruzioni tecniche che sembrano venire da un altro mondo, o dal futuro prossimo.
Laboratorio Riciclo Pelle
Artigianato puro, senza compromessi. Questo laboratorio trasforma scarti di pelle in nuovi capi e accessori, mantenendo una sensibilità estetica fortissima.
Ogni prodotto è unico, fatto a mano, imperfetto nel modo giusto. È sostenibilità vera, che non rinuncia allo stile.
Ed è anche uno dei progetti più coerenti di upcycling attivi oggi in Italia.
Dalla sperimentazione al recupero, dalla pelle rigenerata alle lavorazioni più precise: questi brand dimostrano che in Italia c’è ancora chi sa sporcarsi le mani per creare qualcosa che duri.
La pelle è materia viva, parla di chi siamo e di dove vogliamo andare.
E questi cinque progetti la stanno portando in alto, sia in Italia che all’Estero.
Fonte immagine di copertina: Unhoused Rich
Articolo scritto da:
Outside Culture Team