Era ovunque. Dalle vetrine dei concept store o addosso ai tuoi content creator preferiti, passando per foto in montagna o fatte a Milano e TikTok dove veniva testata sotto la doccia.
L’Arc’teryx era il sogno di ogni fashion kid nel 2021.Una giacca tecnica nata per l’arrampicata, diventata simbolo di una delle mode più curiose, della Gen Z: il gorpcore.
Il nome lo dice tutto: “gorp” viene dallo snack da trekking (Good Ol’ Raisins and Peanuts).
Il gorpcore è l’estetica che ruba abbigliamento tecnico da outdoor e lo trasforma in codice urbano.
Pile, giacche impermeabili, zaini da hiking, scarponi: tutto viene decontestualizzato e portato in città.
Ma tra tutti i brand, Arc’teryx è stato il simbolo.
Con la sua estetica pulita, i loghi minimal ma riconoscibili e la qualità delle giacche Alpha SV, Beta LT e Atom LT, il brand canadese ha conquistato sia gli amanti del techwear che i fanatici del fit.
Le sue giacche, pensate per condizioni estreme, sono finite sulle spalle di skater, rapper e fashion blogger, spesso sotto il cielo limpido, senza neanche una nuvola in vista.
La vera forza di Arc’teryx è sempre stata la funzionalità estrema.
Impermeabili al 100%, cuciture saldate, materiali Gore-Tex, zip termosaldate: ogni dettaglio è pensato per sopravvivere in alta quota.
Eppure, è proprio questa estetica da “missione artica” ad aver colpito l’immaginario urbano.
Indossare un’Arc’teryx in città era come portare un’armatura silenziosa. Minimalista, ma pesante di significato.
Nel pieno del trend, le giacche Arc’teryx sono diventate meme.
Il test definitivo? Entrare nella doccia con la giacca addosso per dimostrare che “non passa nulla”.
Su TikTok e IG Reels, migliaia di utenti hanno provato la “Arc shower test challenge”, rendendo il prodotto un oggetto di culto.
Anche la frase “yo is that an Arc’teryx?” è diventata virale, trasformando un nome tecnico in una punchline culturale.
Arc’teryx, nel bene e nel male, è stata presa dalla moda e rigenerata: da marchio da alpinismo a simbolo di coolness funzionale.
Come tutti i trend spinti al massimo, anche il gorpcore ha avuto il suo calo.
Troppa esposizione, troppi fake, e la voglia della scena di passare ad altro. Le giacche sono rimaste nei guardaroba, ma l’hype si è spostato altrove: più silhouette morbide, meno “armatura”, più vintage e meno tecnico.
Forse oggi l’Arc’teryx non è più ovunque, ma il rumore che ha fatto, si sente ancora.
Articolo scritto da:
Outside Culture Team