Una volta erano nell’ombra ma oggi, in certi casi, rubano la scena ai propri clienti.
In un’epoca in cui la giustizia fa parte dello storytelling musicale e la street credibility passa anche da processi mediatici, l’avvocato è diventato una figura pop.
E non è un caso.
Se prima i legali erano solo una postilla nei credits o nei discorsi ai Grammy, oggi sono parte attiva del racconto artistico.
Lo vediamo sempre più spesso: rapper che citano i propri avvocati nei testi, li ringraziano pubblicamente, li taggano, li coinvolgono nelle barre e nei post su Instagram.
A$AP Rocky, ad esempio, ha più volte elogiato il suo avvocato Joe Tacopina, diventato una vera e propria figura pubblica, più associata al mondo dell’hip-hop che alle aule di tribunale e soprannominato dallo stesso artista “A$AP Joe”
Il ringraziamento non è solo formale. È un segnale di lealtà, riconoscenza e status.
Avere un “avvocato forte” è come avere un chain su misura: parla per te, e dice a tutti da che parte stai.
La svolta definitiva arriva con il caso RICO che ha visto coinvolto Young Thug.
Durante il processo YSL, il suo avvocato Brian Steel è diventato rapidamente un simbolo.
Pacato, ostinato, presente. A seguito della scarcerazione di Thugger, Steel ha posato indossando una giacca firmata Sp5der, il brand del suo assistito.
Uno scatto carico di significati: non solo supporto legale, ma appartenenza e lealtà.
In un mondo dove immagine e messaggio camminano insieme, questo tipo di gesto diventa virale.
Perché è un ribaltamento dei ruoli.
La figura dell’avvocato, un tempo simbolo di ordine, distanza, freddezza, oggi si avvicina alla cultura pop, al linguaggio della strada, allo show.
Non perde autorevolezza, ma acquista carisma.
Il pubblico ama le storie in cui i “buoni” e i “cattivi” sono sfumati.
L’avvocato diventa il ponte tra il caos e la salvezza, tra lo street drama e il ritorno sulla scena.
E nell’era del meme, del TikTok narrativo, del documentario true crime e dell’estetica courtroom, questa figura è perfetta per diventare nuovo personaggio della cultura pop.
Oggi, l’avvocato non è più dietro le quinte, È in scena, accanto all’artista.
A volte è più iconico, più riconoscibile, più incisivo.
Articolo scritto da:
Giovanni Castellano